Usando le parole di chi prima di me ha sostenuto e sostiene il gdr gratuito, esporrò i concetti che hanno animato la creazione di questo sito e ne portano avanti gli intenti.
Nulla va mai abbandonato, neppure i vecchi meccanismi o le dinamiche errate. Credo che ogni sistema di gioco di role-playing game possa contenere grandi ricchezze, bisogna darsi da fare per formare delle menti attive, devono nascere giocatori che siano ricercatori, che disarticolino ogni gioco di ruolo e lo rinnovino senza attendere dall’esterno stimoli o permessi. Ormai il materiale, anche qui in Italia, è moltissimo (io conosco almeno una cinquantina di giochi di ruolo, ma ne esistono dieci volte tanto), è giunto il momento di non comprare più altro e di assaltare tutti quei battelli.
Mi sento come ad un porto gonfio di velieri con le stive stracolme di ori e preziosi, migliaia di “famigliole borghesotte e intellettualoidi” si aggirano sui ponti e compiono viaggi iperbolici per tornare sempre in patria. Mancano dei sacrosanti pirati, che scassinino filnalmente i forzieri, che facciano saltare le cambuse a colpi di cannone e portino alla luce delle attesissime innovazioni, di loro creazione, rivelando la profonda ricchezza del role-playing game e non la superficie laccata dei galeoni.
Dopo pochi anni dalla nascita di internet sono sorti gli hackers a forzare gli ingressi dei sistemi e a scrivere nuovi programmi, virus, modalità di comportamento nei confronti della rete. Ecco che ora il grande sistema ludico, l’immensa rete di giocatori e di mercato ha bisogno esattamente di un qualcosa di speculare ed ancora sono troppo poche le persone che scrivono da sole giochi, che inventano nuovi mondi, che prendono spunto dal mercato e poi si animano per conto loro.
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Ciascuno deve potere attingere liberamente alla cultura di gioco (come era un tempo per i giochi popolari o i racconti e i miti) e modificarla o ritualizzarla a sua misura.
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Ci vogliono molte voci, molti narratori che spieghino al giocatore di leggersi il libro originale e inventarsi ciò che desidera, senza nessun obbligo nei confronti del mercato nè dell’autore , poichè (e di questo insegnamento siamo molto debitori al teatro contemporaneo) ciascuno è autorevole almeno quanto William Shakespeare.
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Il sapere va mischiato, confuso e rielaborato personalmente, poichè non esiste un unico metodo, nè il miglior metodo e ciascun operatore dovrebbe crearsi il proprio sistema, personalizzato e ricco.1
Secondo noi ogni ragazzo appassionato ha il diritto di giocare bene e di diventare master (o almeno provarci!!). Spesso però i prezzi imposti dalle case di distribuzione non lo consentono cosicché non è possibile provare RPG a 360 gradi. Arcan Myth, il nostro gioco, è completamente gratuito e senza scopo di lucro: non è supportato infatti da nessuna grande associazione, non vuole essere mezzo pubblicitario per giochi commerciali, Archons GdR non chiederà soldi ad eventuali utenti per il suo sviluppo, nè chiederà ad eventuali utenti quanto sarebbero disposti a spendere per eventuali PLUG-IN perché questo a nostro avviso non significa fare del GdR gratuito. Il nostro proposito è quello d'incitare altri creatori a produrre giochi di ruolo scaricabili dalla rete gratuitamente; questo sta ad indicare che il gioco di ruolo deve essere principalmente una passione che possa coinvolgere tutti e non solo una stretta cerchia di persone.
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La sperimentazione per noi della Archons è l'essenza che da vita al GdR gratuito, che lo tiene in costante evoluzione rispetto al passato e che gli da la fantastica capacità di rimettersi in discussione per dirigersi verso nuove ed entusiasmati strade. Sperimentare significa anche provare altri stili e non fossilizzare il proprio lavoro ma evolverlo ed ampliarlo, naturalmente in maniera ordinata, per ottenere un prodotto sempre più ricco e valido. La sperimentazione è per altro necessaria anche per capire dove si sta sbagliando o dove il metodo o le decisioni che si sono prese abbiano sbagliato.2






