Stò creando un gioco di ruolo da scaricare gratuitamente, l'ho chiamato Draconis.
Il GdR riguarderà un mondo fantasy chiamato i Regni dei draghi dove ogni capo e eroe è assistito dal suo angioletto custode, che qui non è in forma di bambino riccioluto,ma di vero e proprio drago. Il sistema utilizza una variante del Basic d100 della Chaosium. Stò cercando playtester e collaboratori per creare il gioco. Il mio contatto msn è ti.evil|ogardledecul#ti.evil|ogardledecul
Ho in mente di linkare il gioco appena è pronto in questo sito.
Ciao a tutti e grazie per l'attenzione,se avete domande chiedetemi che visito spesso questo sito.
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Se c'è qualcuno che sa disegnare e vorrebbe aiutarmi ad illustrare il manuale di Draconis sarà ben lieto del suo aiuto.
Curioso e molto originale mi sembra
Alcune domande a raffica:
- I draghetti sarebbero quindi una specie di famiglio?
- Sono organizzati in una sorta di gerarchia?
- Si può cambiare draghetto durante il gioco o quello ti becchi quello ti tieni?
I draghi a livelli bassi di esperienza sono cuccioli e svolgono il ruolo di guide spirituali dell'eroe (PG) , non sono sempre presenti come il classico famiglio evocato da un mago in D&D, ma il drago arriva quando la divinità decide di mandarlo e poi parte o se muore oppure se ha finito di svolgere il compito che la divinità gli ha richiesto.
I draghi sono divisi in draghi celestiali e draghi infernali, quindi buoni e malvagi. Hanno una gerarchia semplice, ci sono i Signori dei draghi a capo di vari gruppo di draghi celestiali, mentre in loro contrapposizione si trovano i draghi abissali a capo dei vari gruppi di draghi infernali.
Poi ci sono anche dei draghi alieni al mondo, questi draghi hanno una taglia molto più grande dei classici draghi, sono una sorta di Terrasque e vengono e vanno dal loro mondo al mondo principale di Draconis in base al loro volere. Sono quindi indipendenti e si muovono solamente per loro scopi, che pochi si riescono a spiegare. Chi li serve viene visto come un cultista folle.
Nel gioco il drago cresce in livello di potenza con il passare delle avventure, cambia solamente se il proprio capo (Signore dei draghi o Drago abissale) decide di cambiarlo perchè ha una nuova missione da rappresentare sul Mondo di gioco. Oppure cambia se il drago guida spirituale muore.
Grazie delle domande TheKeeper, resto sempre a disposizione se avete curiosità da soddisfare. :-D
L'idea è sicuramente interessante.
Dici che i draghi non sono sempre presenti, ma arrivano quando la divinità decide di mandarli; su questo punto le meccaniche cosa prevedono? Senza dover entrare troppo nello specifico mi interessava sapere se l'aiuto del proprio draghetto è una cosa che il giocatore può "attivare" (spendendo punti, scommettendo/sacrificando qualcosa ecc.) oppure la divinità è gestita dal GM, e quindi la decisione è presa in base a dei parametri non standardizzati.
Grazie a te ;)
L'eroe può offrire un sacrificio per attivare il drago, infatti i draghi si nutrono delle anime morte e con il loro assorbirsele possono manifestarsi. Il giocatore può offrire un sacrificio facendo un rituale. Se ha successo il drago si manifesta in suo aiuto.
Ma se il Narratore decide che un drago deve essere per esigenze narrative presente, perchè appunto deve agire per volere di una divinità, il drago si manifesta anche senza un rituale di sacrificio, quindi le scelte sono due… sacrificio o intervento del Narratore per volere della divinità.
Quindi se ho capito bene un sacrificio .. umano?
Ma non è un poco macabro per delle creature nobili come i draghi?
E per l'appunto come sono i draghi della tua ambientazione? :)
Non per forza umano, basta che sia di un essere vivente. Per esempio uccidendo qualche nemico lo si può sacrificare al drago guida. Il drago ingloberà in se l'essenza del mostro o della bestia uccisa e forse potrà dopo il rituale materializzarsi nel Mondo Materiale.
Se c'è qualcosa di macabro lo è per chi fa il rito, non per il drago che deve semplicemente cibarsi dell'anima morta. ;)
Mi piacerebbe poter dare un'occhiata a quanto hai prodotto fino ad ora. Se vuoi la mia mail la trovi nei contatti di questo sito.
Vorrei capire meglio come funziona la regola di evocazione del drago, in quanto capisco che essendo una delle parti fondamentali del gioco dovrebbe essere attentamente valutata.
Al momento, andando ad intuito su quello che mi hai detto, mi sembra di capire che questa evocazione sia abbastanza "mastercentrica".
Da un punto di vista simulativo e narrativo potrebbe essere certamente più coerente lasciare gran parte della decisione in mano al GM, ma da un punto di vista prettamente gamista credo che il giocatore potrebbe "soffrirne".
Così su due piedi mi verrebbe da pensare piuttosto ad una meccanica basata sul "cosa sei disposto a scommettere per evocare il drago?".
Oppure se assumiamo che il giocatore possa evocare il drago amico solo una volta a sessione, ciò lo metterebbe nella situazione di ponderare attentamente la situazione. Magari con l'avanzamento del pg il potere di evocazione potrebbe aumentare consentendogli così di evocare il drago 2, 3, 4 o più volte a sessione di gioco.
Non ho ancora scritto la parte sulle evocazioni nel regolamento visto che non è completo, cercavo appunto dei collaboratori per aumentare la velocità della stesura del regolamento,ma appena sarà pronto te ne passo una copia volentieri,cosi mi fai sapere che ne pensi delle varie regole e dell'ambientazione che te ne sarò grato.






